Sospese tra il cielo plumbeo dell’Atlantico del Nord e l’oceano in tempesta, le Isole Faroe sembrano uscite da una leggenda vichinga. Qui, la natura domina incontrastata: scogliere altissime, prati verdi battuti dal vento, cascate che cadono dritte nell’oceano e un silenzio profondo, quasi sacro.
Ma le Isole Faroe dove si trovano esattamente? E cosa vedere alle Isole Faroe? Scopriamo perché questo arcipelago remoto è diventato il sogno di chi cerca autenticità, isolamento e meraviglia.
Sommario
Dove si trovano le Isole Faroe?
Le Isole Faroe si trovano nel cuore dell’Atlantico settentrionale, incastonate tra la Scozia e l’Islanda, a nord-ovest delle Isole Shetland. Questo piccolo arcipelago vulcanico rappresenta un angolo di mondo ancora poco esplorato, dove la natura regna sovrana e il tempo sembra scorrere più lentamente.
Sebbene geograficamente remote, le Faroe fanno parte del Regno di Danimarca, ma godono di un’ampia autonomia politica dal 1948: hanno un proprio parlamento, una bandiera nazionale, una lingua (il faroese, derivato dal norreno) e una forte identità culturale.
L’arcipelago è composto da 18 isole principali, di cui 17 abitate, collegate tra loro da una sorprendente rete di tunnel sottomarini, ponti e traghetti. Questa infrastruttura moderna permette di attraversare paesaggi selvaggi e spettacolari, dove il verde delle colline si fonde con l’azzurro profondo dell’oceano.
Il clima è oceanico, fortemente influenzato dalla corrente del Golfo: le temperature sono miti tutto l’anno, ma il tempo è estremamente variabile. Non è raro assistere a pioggia, sole, vento e nebbia… tutto nello stesso giorno! Un vero paradiso per chi ama l’imprevedibilità della natura.
Curiosità: il nome “Faroe” deriva da Føroyar, che in antico norreno significa “isole delle pecore”. E non è solo un nome simbolico: nelle Faroe le pecore superano di gran lunga gli abitanti. Si stima ci siano oltre 80.000 pecore rispetto ai circa 53.000 abitanti. Passeggiando tra i villaggi, è più facile incontrare un ovino che una persona!
Perché le Isole Faroe sono la meta più selvaggia d’Europa
Le Isole Faroe incarnano l’essenza di un viaggio lontano dai percorsi battuti: un ritorno all’essenziale, dove la natura detta le regole e ogni elemento – vento, luce, roccia, oceano – sembra parlare un linguaggio arcaico e potente. Queste isole offrono una rara esperienza di disconnessione autentica, un invito al silenzio e alla meraviglia.
Qui non troverai grandi città né centri commerciali. La capitale, Tórshavn, conta appena 20.000 abitanti ed è considerata una delle più piccole (e affascinanti) capitali d’Europa. Il turismo è ancora contenuto, discreto e rispettoso, grazie anche a una politica nazionale attenta alla sostenibilità ambientale e culturale.
Niente cartelloni pubblicitari, nessun caos urbano, zero rumori artificiali: solo prati verdi, scogliere vertiginose, villaggi silenziosi e un cielo che cambia colore ogni ora. La natura è la vera protagonista, incontaminata e spesso indomabile, capace di emozionare e intimorire allo stesso tempo.
Le Faroe sono il paradiso di chi cerca esperienze autentiche e rigeneranti:
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Escursionisti in cerca di sentieri spettacolari che si affacciano su fiordi profondi e picchi rocciosi;
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fotografi e amanti della natura selvaggia, sempre alla ricerca della luce giusta e di animali rari;
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viaggiatori lenti, che vogliono ascoltare il silenzio e riscoprire il contatto con sé stessi
Qui ogni cosa è profondamente vera: il vento, le onde, la cultura nordica fatta di leggende, ospitalità essenziale e orgoglio per una terra dura ma bellissima. Le Faroe non ti offrono “attrazioni”, ti offrono un’atmosfera, un modo di essere, un ritmo diverso.
E una volta sperimentato, è difficile dimenticarlo.
Cosa vedere alle Isole Faroe: 7 esperienze imperdibili
Chi si chiede cosa vedere alle Isole Faroe scoprirà presto che questo arcipelago non è solo una destinazione: è un viaggio sensoriale e interiore, tra paesaggi scolpiti dal vento, villaggi fuori dal tempo e una natura che sa stupire a ogni passo.
Ogni isola ha una propria anima, una propria luce, un ritmo unico. Ma ci sono tappe imperdibili, autentici gioielli per chi desidera un’esperienza profonda, lontana dalle rotte affollate del turismo di massa.
1. Gásadalur e la cascata di Múlafossur
Un villaggio remoto e incantato, incorniciato da pareti montuose che fino al 2004 lo rendevano accessibile solo a piedi o in elicottero. Oggi, grazie a un tunnel scavato nella roccia, puoi raggiungerlo in auto e ammirare una delle immagini più iconiche dell’arcipelago: la cascata di Múlafossur, che si getta con eleganza direttamente nell’oceano.
Il contrasto tra il verde acceso delle colline, il blu profondo del mare e il bianco impetuoso dell’acqua crea uno scenario da cartolina, perfetto per fotografi e sognatori.
2. Mykines: l’isola degli uccelli
La più occidentale e forse la più selvaggia delle Faroe, Mykines è un santuario naturale, famoso per la presenza delle buffe e tenerissime pulcinelle di mare (puffin), sule, fulmari e altre specie di uccelli marini.
Un’escursione ti porterà lungo sentieri erbosi sospesi tra cielo e mare, fino al faro che domina l’isolotto di Mykineshólmur, collegato da un ponte spettacolare.
3. Tórshavn: la capitale più tranquilla d’Europa
Con appena 20.000 abitanti, Tórshavn è una capitale in miniatura, ma dal grande fascino. Le case color pastello con i tetti in erba, le stradine acciottolate, i caffè intimi e il porticciolo affacciato sull’Atlantico raccontano di una città accogliente e autentica.
Passeggia nel quartiere di Tinganes, dove ha sede uno dei parlamenti più antichi al mondo, poi fermati per un piatto di pesce fresco in uno dei ristoranti locali che reinterpretano la cucina nordica con eleganza.
4. Il lago Sørvágsvatn: il lago sopra l’oceano
Il più grande lago delle Faroe è famoso per un’illusione ottica straordinaria: dalla scogliera di Trælanípa, sembra che le sue acque si trovino sospese centinaia di metri sopra l’oceano.
In realtà è solo un gioco prospettico, ma l’effetto è stupefacente. Il sentiero che conduce al punto panoramico è facile e adatto a tutti, con panorami costieri che tolgono il fiato.
5. Le scogliere di Vestmanna
Una delle esperienze più immersive da vivere alle Faroe è un tour in barca lungo le scogliere di Vestmanna, alte fino a 600 metri e scolpite dal vento e dalle onde.
Durante la navigazione potrai entrare nelle grotte marine, passare sotto archi naturali e osservare da vicino nidi di uccelli marini incastonati nella roccia. Il ruggito dell’oceano e il silenzio delle pareti verticali ti faranno sentire piccolo… ma profondamente vivo.
6. Saksun: il villaggio senza tempo
Immerso in una valle glaciale silenziosa, Saksun è un piccolo villaggio che sembra uscito da un racconto nordico. Qui trovi una chiesetta del XVIII secolo, affacciata su una laguna che compare e scompare con la marea.
Le casette con tetti erbosi, il paesaggio austero e l’assenza quasi totale di rumore creano un’atmosfera intima e contemplativa, perfetta per chi cerca quiete e ispirazione.
7. Kalsoy e il faro di Kallur
Una delle escursioni più spettacolari di tutto l’arcipelago. L’isola di Kalsoy, raggiungibile con traghetto e tunnel scavati nella montagna, offre un trekking che conduce al faro di Kallur, arroccato su una cresta vertiginosa.
Il panorama da qui è semplicemente grandioso: un orizzonte di fiordi, oceano e vette frastagliate, tra i più impressionanti d’Europa. Il sentiero non è lungo, ma richiede passo sicuro e assenza di vertigini. Il premio? Una vista che vale il viaggio.
Cose da sapere prima di partire
Le Faroe sono una destinazione unica e affascinante, ma richiedono un minimo di pianificazione per essere vissute al meglio. Ecco qualche consiglio utile prima di partire:
Quando andare
Il periodo migliore per visitarle va da giugno a settembre, quando le giornate sono più lunghe, le temperature più miti e molte attività (come i traghetti per Mykines) attive.
Attenzione: il meteo resta imprevedibile tutto l’anno, quindi è bene portare abbigliamento impermeabile e vestirsi a strati.
Come arrivare alle Isole Faroe
L’aeroporto si trova sull’isola di Vágar. I collegamenti aerei sono garantiti da:
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Atlantic Airways, compagnia locale
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Voli diretti da Copenaghen, Edimburgo, Reykjavik e altre città nordiche
Come muoversi
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Auto a noleggio: il modo migliore per esplorare in autonomia le varie isole.
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Tunnel sottomarini e ponti: collegano gran parte dell’arcipelago (alcuni tunnel sono a pedaggio).
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Traghetti interni: collegano le isole meno accessibili, ma è consigliato prenotare in anticipo nei mesi estivi.
Lingua
La lingua ufficiale è il faroese, ma anche il danese è molto usato. Fortunatamente, l’inglese è parlato fluentemente, soprattutto nei servizi turistici.
Moneta
La valuta è la corona faroese (FOK), equiparata alla corona danese (DKK), ma con banconote diverse. Le carte di credito sono accettate ovunque, anche nei piccoli centri.
Assicurazione di viaggio: meglio averla
Viaggiare alle Faroe significa immergersi in una natura potente e remota: per questo è altamente consigliato avere un’assicurazione di viaggio completa, che copra:
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Assistenza sanitaria (le strutture sono ottime ma limitate)
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Annullamento o interruzione del viaggio
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Ritardi o cancellazioni voli/traghetti
Nota bene: Le Faroe non fanno parte dell’UE né dell’area Schengen, quindi la tessera sanitaria europea (TEAM) potrebbe non essere sufficiente. Valuta una polizza extra per stare tranquillo.
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